Sacerdoti e Sante Messe

Don Giovanni Gennaro
Don Alberto Capingala
Don Remo Torresani

Le sante messe a Caprino si svolgono tutti i giorni, nella basilica di Santa Maria Maggiore o nella cappella delle opere parrocchiali dedicata a San Pancrazio.

Storia e Territorio

Inizialmente la chiesa di Santa Maria era una antica pieve romanica, preceduta da un grande sagrato e con un campanile alto 27 metri e su 3 piani. All’interno, la pianta presentava 3 navate con 3 absidi, la principale aveva colonne di marmo proveniente dalle cave locali. Per molti anni si ebbe un solo altare, in seguito altri altari furono eretti e dedicati a vari santi. Le pareti erano decorate con splendidi affreschi, coperti poi durante la peste del 1630. Davanti alla facciata sorgeva un porticato, al quale ne furono aggiunti altri e che permettevano l’accesso al cimitero.

Agli inizi del 1700 si rese necessaria la costruzione di una nuova chiesa, la chiesa parrocchiale che ancora adesso è possibile ammirare. La prima pietra fu posta il 9 agosto del 1767. Terminati i lavori, la chiesa venne benedetta l’8 dicembre 1781 e consacrata l’8 ottobre 1786 dal vescovo di Verona Giovanni Morosini. La facciata, in stile barocco, venne costruita con i marmi rossi e bianchi provenienti dalle cave di Lubiara, frazione di Caprino conosciuta appunto per i marmi pregiati. Alla chiesa è possibile accedere dalla triplice scalinata che porta al plateatico antistante il grande portone di accesso principale. La singola navata presenta un volto a botte, finemente decorato. Qui vi si trovano l’Altare Maggiore e 4 altari secondari sui lati. L’attuale campanile, innestato su quello della vecchia Pieve, svetta ora fino a 81 metri di altezza. Vi trovano posto 6 campane. Sul lato destro della chiesa, all’esterno, si trovano la canonica, l’edificio che ospita le opere parrocchiali e la Cappella di San Pancrazio, dove fino alla fine degli anni 70 sorgeva una piccola chiesa dedicata a questo Santo.

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